Camera di San Paolo
Tesori nascosti, da Ammirare
Parma (PR)

Situata a pochi passi da Teatro Farnese e dalla Cattedrale, la Camera di San Paolo è senza dubbio una tappa imprescindibile della vostra visita nel centro storico di Parma.
Per visitarla dovrete varcare la soglia dell’omonimo monastero benedettino femminile, nel quale a inizio Cinquecento la badessa Giovanna Bergonzi da Piacenza era solita ricevere studiosi e artisti.
Tra questi spicca Antonio Allegri, detto il Correggio, al quale la badessa commissionò la decorazione di una delle stanze del suo appartamento privato.
Il risultato lascia stupiti ancora oggi i fortunati visitatori, che si trovano sovrastati da intrecci vegetali, scene di caccia, putti in atteggiamento giocoso e personaggi mitologici distribuiti in 16 spicchi.
Il capolavoro del Correggio, che include anche l’affresco sul camino con rappresentazione della badessa nelle vesti di Diana, rimase sconosciuto per 200 anni, nascosto all’interno del perimetro di clausura.
Punti di Riferimento
Sà Pesta
“Pesta” si riferisce ovviamente all’attività di pestare, l’ingrediente in questo caso è il “Sà”, il sale, che in questo locale veniva raffinato per la vendita al pubblico.
Oggi Sà Pesta mantiene un ruolo da protagonista nella vita genovese in qualità di trattoria, con la missione di valorizzare i prodotti locali e preservare le ricette tradizionali nel cuore dei caruggi.
Ristorante Emilia
Assicuratevi di arrivare giusto in tempo per godervi un ottimo aperitivo in spiaggia mentre le ultime luci della giornata scendono sul mare. Dopodiché dirigetevi verso il vostro tavolo per gustare gli immancabili spaghetti ai moscioli. L’atmosfera familiare caratterizza il locale fin dal 1929, anno della sua apertura ad opera di nonna Emilia.
Trabocco Cungarelle
Secondo alcuni è il trabocco più affascinante. Di certo è uno dei pochi a offrire anche la formula dell’aperitivo, oltre alla cena: 60 minuti durante i quali il cibo e il vino passeranno inevitabilmente in secondo piano rispetto all’atmosfera magica e ai colori caldi del tramonto.
La Marianna
Ristorante e pasticceria, è il locale in cui nacque il gelato alla stracciatella nel 1961. Ancora oggi, grazie a qualche segreto tramandato nel tempo, il gusto del gelato che trovate qui non ha eguali in nessun’altra gelateria d’Italia. Regalatevi una dolcissima passeggiata in Città Alta, gustando un delizioso gelato a pochi metri dalle antiche Mura.